«Ottime premesse per un anno da cui
ci si aspetta un rilancio delle compravendite»

Marzo 2010
Nel 2010 promette bene il mercato immobiliare ravennate, che già nell’ultimo trimestre dell’anno scorso si è vivacizzato. «Il 2009 è partito decisamente in sordina e non ci sono stati grossi cambiamenti fino all’estate – illustra Pierluigi Fabbri, presidente di Fimaa Ravenna –. La svolta è arrivata a settembre quando abbiamo registrato un notevole incremento dei contatti e, di conseguenza, la chiusura di un maggior numero di trattative. D’altra parte questo è un buon periodo per chi desidera acquistare con tranquillità, in virtù dell’ampia offerta e dei prezzi tutto sommato stabili da diversi mesi. Chi compera oggi ha un alto livello di consapevolezza, spesso ha visto anche una decina di case prima di decidersi e quindi sa quello che vuole. Ci sono dunque ottime premesse per un anno da cui ci aspettiamo una crescita ulteriore». I prezzi delle case, in media, oscillano da un minimo di 2.100/2.200 per le zone più decentrate a un massimo di 3.500/3.600 per il centro storico. La novità, per quanto riguarda le nuove costruzioni, è che ora si presta più attenzione al risparmio energetico soprattutto dopo che è diventato obbligatorio – dal 1° luglio scorso – il certificato energetico che attesta quanto consuma un’abitazione. «Acquistare una casa ad alto risparmio energetico si rivelerà un ottimo investimento nel tempo, in particolare per quanto concerne l’abbattimento dei costi di bollette sempre più salate – aggiunge Fabbri –. Noi agenti immobiliari stiamo riscontrando una notevole sensibilizzazione degli utenti verso il risparmio e il rispetto dell’ambiente e, quindi, verso questi nuovi adempimenti. E se, a parità di zona, una casa nuova costa più di un’altra, vuol dire che più alti sono stati i costi di costruzione soprattutto anche per quello che riguarda appunto la tecnologia e gli impianti contenuti». Meglio quindi investire in un immobile di pregio ben coibentato e con impiantistica di qualità, vale a dire con riscaldamento a pavimento, pannelli solari, fotovoltaico e aspirazione polveri centralizzato, piuttosto che acquistare un’abitazione già obsoleta nel momento in cui nasce. «Chi compera ora è molto prudente, pronto a valutare con attenzione ogni dettaglio, non esistono più gli specchietti per le allodole – conclude il presidente Fimaa –. In ogni caso, sia per chi è interessato all’acquisto che alla vendita, il consiglio è sempre quello di rivolgersi a un’agenzia iscritta a uno dei tre sindacati immobiliari, Fimaa, Fiaip e Anama, per essere adeguatamente informati e tutelati».
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